CONTRATTO PER IL GOVERNO

Il vero affidamento condiviso nel CONTRATTO PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO

Non sappiamo ancora se il Governo si farà e se potrà realizzare tutto ciò che contiene il Contratto, ma sappiamo cosa era stato promesso dai contraenti in campagna elettorale (lo abbiamo anche riportato su questo sito) in fatto di affidamento condiviso, per cui, finisca bene o male, quanto si può leggere di seguito permette già di dare loro atto, ringraziandoli, di avere mantenuto la parola. Non è davvero poco. 

 

Area diritto di famiglia 

Nell’ambito di una rivisitazione dell’istituto dell’affidamento condiviso dei figli, l’interesse materiale e morale del figlio minorenne non può essere perseguito se non si realizza un autentico equilibrio tra entrambe le figure genitoriali nel rapporto con la prole. Pertanto sarà necessario assicurare la permanenza del figlio con tempi paritari tra i genitori, rivalutando anche il mantenimento in forma diretta senza alcun automatismo circa la corresponsione di un assegno di sostentamento. (p. 15)

Convegno a GENOVA, 25 maggio 2018

MONO E BIGENITORIALITÀ

TRA FORMA E SOSTANZA:

Le novità in arrivo e quelle che si stanno consolidando

Se nel 2006 l’introduzione del diritto dei figli ad un’autentica bigenitorialità, avvenuta per una forte spinta dal basso, incontrò vivaci reazioni
e resistenze presso il sistema legale, dodici anni dopo sollecitazioni simili giungono oggi, nella convinzione di alcuni che l’applicazione della
legge non abbia mutato alcunché di sostanziale. Una contestazione che tocca tutti gli aspetti qualificanti della riforma e che inizia ad essere
affiancata da nuovi orientamenti di un numero crescente di tribunali. Una particolare attenzione sembra meritare, inoltre, la problematica del
sostegno da dare all’ex partner, quale che sia stata la natura giuridica del legame. Si moltiplicano, al contempo, le procedure e gli strumenti
escogitati per contenere la conflittualità tra i genitori, principale causa della sofferenza dei figli.

Scarica il volantino

Convegno a MILANO, 16 aprile 2018

Si ricostituisce il fronte del SI' alla vera bigenitorialità A Milano un importante convegno mette insieme i principali sostenitori in Parlamento  del vero affidamento condiviso, Emanuela Baio, che permise la vittoria del 2006, Alessandra Gallone (FI), relatrice del DDL 957 e Simone Pillon (Lega), senatore neoeletto e ispiratore delle linee-guida di Perugia e del DDL Divina. Non possiamo che essere lieti di questa iniziativa e congratularci con il Presidente Francesco D'Auria ch l'ha realizzata. Nell'occasione osserviamo che certamente non si possono invitare contemporaneamente tutte le componenti del Parlamento, ma in prospettiva il movimento  per il condiviso dovrà rammentarsi di coinvolgere trasversalmente tutte le forze politiche. E' un tema trasversale, su cui si devono accettare contrapposizioni di schieramento (M.M.)

Presidente Minori in Primo Piano Onlus
               Francesco D’Auria
 

FIRENZE: Approvato il Registro di bigenitorialità

Genitori separati, a Firenze il Registro di bigenitorialità

L'atto è stato fatto proprio dalle commissioni Bilancio e Politiche sociali e Sanità

Anche il Comune di Firenze si doterà di un Registro della bigenitorialità. L'iter, già avviato dall'assessorato al Welfare, ha registrato ieri un'ulteriore accelerazione con l'approvazione da parte del Consiglio comunale della mozione proposta dal capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai e fatta propria dalle commissioni Bilancio e Politiche sociali e Sanità.

Sono oltre trenta le città in Italia che hanno già adottato questo strumento (tra queste Trento, Savona, Verona, Parma, Milano, Bologna), che ha l'obiettivo di garantire il diritto di ogni figlio a fruire dell’apporto educativo e affettivo di entrambi i genitori, a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, a ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi, anche qualora siano separati o divorziati, e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale.

Attraverso l'iscrizione al registro, che potrà essere effettuata anche da uno solo dei genitori separati o divorziati, il figlio potrà ricevere posta e comunicazioni in entrambi gli indirizzi, sia quello di effettiva residenza che quello dell'altro genitore.
La creazione e l’aggiornamento del registro, consentirà, tra l'altro, che chiunque lavori con i minori nell’ambito comunale nell’esercizio delle professioni socio-sanitarie e delle professioni scolastiche (prestazioni sanitarie, consenso medico-pediatrico, firma pagella, iscrizione scolastica, gestione eventi religiosi, centri estivi, etc.) sia tenuto ad inviare ad ambedue i genitori copie di qualunque comunicazione.

"Considerato il numero sempre crescente di coppie di genitori separati nella nostra città – ha notato Cellai – crediamo sia importante la creazione di questo registro, come segnale concreto di attenzione alla corretta crescita dei figli, e come gesto di sensibilità e umanità da parte dell'amministrazione comunale". 

 

Di seguito il testo completo della mozione

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