Alienazione Genitoriale

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ASCOLTO DEL MINORE - R. Gardner spiega come individuare la PAS (Video con sottotitoli in italiano)

Il primo dei tre video presentati è un estratto di una conferenza tenuta da Richard Gardner a Vancouver nel 1998 in cui vengono spiegati alla platea gli 8 sintomi primari. Il video di 8,40 minuti è sottotitolato in italiano (per visualizzarli può essere necessario settare la barra degli strumenti Youtube nella parte bassa della finestra del video). VIDEO 1VIDEO 2, VIDEO 3

Quando si parla di Sindrome di Alienazione Genitoriale ci si riferisce prevalentemente al suo lavoro perchè è stato il primo neuropsichiatra a descrivere il fenomeno con dettaglio e completezza.

Ecco qui gli otto sintomi primari nel bambino.

  1. la campagna di denigrazione, nella quale il bambino mima e scimmiotta i messaggi di disprezzo del genitore alienante verso l'altro genitore. In una situazione normale, ciascun genitore non permette che il bambino esibisca mancanza di rispetto e diffami l'altro. Nella PAS, invece, il genitore programmante non mette in discussione questa mancanza di rispetto, ma può addirittura arrivare a favorirla.
  2. la razionalizzazione debole dell'astio, per cui il bambino spiega le ragioni del suo disagio nel rapporto con il genitore alienato con motivazioni illogiche, insensate o, anche, solamente superficiali. Ad esempio, come scrive Gardner: "non voglio vedere mio padre perché mi manda a letto troppo presto", oppure "perché una volta ha detto una parolaccia".
  3. la mancanza di ambivalenza è un ulteriore elemento sintomatico, per il quale il genitore rifiutato è descritto dal bambino come "tutto negativo", mentre l'altro genitore è visto come "tutto positivo".
  4. il fenomeno del pensatore indipendente indica la determinazione del bambino ad affermare di essere una persona che sa pensare in modo indipendente, con la propria testa, e di aver elaborato da solo i termini della campagna di denigrazione senza influenza del genitore programmante.
  5. l'appoggio automatico al genitore alienante è una presa di posizione del bambino sempre e solo a favore del genitore alienante, in qualunque genere di conflitto si venga a creare.
  6. l'assenza di senso di colpa è il sesto sintomo: questo significa che tutte le espressioni di disprezzo nei confronti del genitore escluso, avvengono senza sentimenti di colpa nel bambino.
  7. gli scenari presi a prestito sono affermazioni del bambino che non possono ragionevolmente venirne da lui direttamente, come l'uso di parole o situazioni normalmente non conosciute da un bambino di quell'età per descrivere le colpe del genitore escluso.
  8. l'estensione delle ostilità alla famiglia allargata  del genitore rifiutato, che coinvolge nell'alienazione la famiglia, gli amici e le nuove relazioni affettive (una compagna o un compagno) del genitore rifiutato.

Perché si possa parlare di PAS, però, è necessario che l'astio, il disprezzo, il rifiuto non siano giustificati (o giustificabili) da reali mancanze, trascuratezze o addirittura violenze del genitore alienato.

Altri quattro criteri diagnostici sono stati identificati in seguito:

  1. Difficoltà di transizione nel momento in cui il figlio si separa dal genitore alienante per trascorrere il periodo di visita con il genitore alienato.
  2. Comportamento antagonistico o distruttivo durante le visite presso il genitore alienato.
  3. Legame patologico o paranoide con il genitore alienante.
  4. Legame forte e sano con il genitore alienato prima che intervenisse il processo di alienazione.

A seconda della gravità di questi sintomi si parla di PAS di grado lieve, moderato o grave, come dalla seguente tabella.

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