RADICALE MODIFICA IN TUTTI I TRIBUNALI DELLE SCHEDE ISTAT PER SEPARAZIONE E DIVORZIO

COMUNICATO STAMPA

 

Firenze, 22 febbraio 2018 – Dopo avere constatato - in base all’analisi delle schede compilate nei tribunali tra il 2005 e il 2015 in occasione di separazione e divorzio (Report nov. 2016) - che “al di là dell’assegnazione formale dell’affido condiviso, che il giudice è tenuto a effettuare in via prioritaria rispetto all’affidamento esclusivo, per tutti gli altri aspetti considerati in cui si lascia discrezionalità ai giudici la legge [sull’affidamento condiviso] non ha trovato effettiva applicazione”, l’Istat ha proceduto a modificarne radicalmente i contenuti. Finora, difatti, queste erano costruite sul vecchio modello monogenitoriale, avendo assorbito la filosofia dominante, fondata su un solo genitore (il “collocatario”), che riceve dall’altro il denaro per provvedere ai bisogni dei figli, assumendo in esclusiva ogni decisione della vita quotidiana e ogni diretta responsabilità. L’Istat adesso, percepita l’inadeguatezza e l’infedeltà della prassi (come si legge nelle Istruzioni che accompagnano la modulistica), introduce domande che renderanno imbarazzante la risposta, se il provvedimento del giudice sarà ancora di taglio monogenitoriale e non terrà conto dei diritti del minore. Si vuole sapere, infatti, ad es., quali sono i capitoli di spesa assunti da ciascun genitore (la legge prevede il mantenimento diretto, individuale, dei figli, e non l’assegno), quante volte al mese il figlio pernotta da ciascun genitore (visto che per legge il rapporto deve essere equilibrato), se non si è proceduto all’ascolto dei figli “perché manifestamente superfluo”; e simili.

Il cambiamento si fonda, dunque, sulla necessità di ovviare alle difficoltà derivanti dalle letture notevolmente diverse date da un numero crescente di tribunali, che hanno costretto l’Istat ad adeguare i quesiti effettuando una scelta tra le varie correnti di pensiero della magistratura stessa. La nuova modulistica, pertanto, non rappresenta il risultato di una sorta di supervisione di tipo giuridico, che non competerebbe a un istituto di statistica, ma la conseguenza dell’analisi stessa dei dati acquisiti in precedenza nel tempo. L’associazione Crescere Insieme, che ha ideato e promosso un autentico affidamento condiviso, prende atto con viva soddisfazione di questa iniziativa e si augura che possa contribuire a far meglio rispettare il diritto indisponibile dei figli alla bigenitorialità.

Marino Maglietta

4 Marzo: La Lega e l'affidamento paritetico

Nel rispetto della libertà di opinione di ciascuno e nella totale apartiticità di Crescere Insieme, riteniamo comunque di dover dare le informazioni che riguardano i programmi dei vari partiti e le rispettive posizioni sui problemi che ci interessano. Cominciamo con notizie dalla Lega, le uniche che per ora abbiamo ricevuto.

Programma FAMIGLIA (pag. 34) 
• Rivisitazione e riforma degli istituti di diritto di famiglia in sede di separazione e divorzio in merito all’affidamento condiviso dei figli 
nel senso di renderlo effettivo e di assicurare la valorizzazione delle figure genitoriale anche paterna. Introdurre parametri oggettivi 
al fine di eliminare una eventuale discrezionalità nella decisione da parte del magistrato. Assicurare la permanenza del figlio con tempi paritari 
tra i genitori, rivalutando anche il mantenimento in forma diretta (ognuno provvederà al mantenimento del figlio senza corrispondere all’altro 
alcun sostentamento). Su questo, come è risaputo, esiste un grave problema sociale di padri separati ridotti in povertà;
• Premesso che vi sono molti matrimoni con cittadini stranieri, occorre prevedere effettive misure sanzionatorie efficaci ed effettive che condannino la sottrazione internazionale del minorenne, poiché abbiamo
assistito a molti casi di figli minori rapiti dai genitori stranieri e portati in un paese straniero.

Giulia Bongiorno lavorerà sulla alienazione genitoriale, mandando avanti la proposta di considerarla reato penale.
Marino Maglietta

Posizione di Forza Italia sull'affidamento dei figli

Prosegue la nostra analisi dei programmi dei partiti. Ci giunge oggi la posizione di Forza Italia sull'affidamento dei figli:

Programma Forza Italia ELEZIONI politiche 4 marzo 2018

 

❖ Quoziente familiare alla francese basato sui carichi familiari, con tassazione del reddito disponibile e non percepito-assegni familiari proporzionali al numero di figli
❖ Per le donne: favorire conciliazione reale lavoro-famiglia e il telelavoro
❖ Asili Aziendali
❖ Realizzazione alloggi ceto medio e giovani under 35
Garantire piena applicazione legge bigenitorialità L.54/2006 figli genitori separati garantendo ai padri e alle madri separate pari dignità e opportunità-condividere l'applicazione del concetto di affidamento. Creare il Registro delle Bigenitorialità

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