L' incontro del 16 dicembre 2009

Nell' ultimo incontro del 16 dicembre abbiamo parlato dell'iter parlamentare della nuova riforma, della sentenza della Cassazione n.° 23411 del novembre 2009 su cui uscirà un articolo di Crescere Insieme sulla rivista "Famiglia e Minori" e con due nuovi amici e della loro situazione. 
Con la separazione i rapporti con i figli si riducono nel tempo e nella sostanza fino a trasformarsi dall' affetto al rifiuto verso il genitore che non dorme più nella loro casa. La sensazione è di contare sempre meno, di poterli crescere ed educare in maniera marginale. Cosa si deve fare in questi casi e quali accorgimenti dobbiamo adottare?
A questi due nuovi amici Crescere Insieme ha detto loro: "Questa situazione si consolida quando si lascia il tetto coniugale ed il dispositivo di separazione non è ancora stato definito o nel caso esista, non stabilisca rapporti equilibrati e continuativi con entrambi i genitori. E' fondamentale che il regime di frequentazioni venga definito prima di lasciare il tetto coniugale e che le frequentazioni, tante, significative e comprensive dei pernottamenti, siano svincolate dal gradimento dei figli (che possono essere trascinati da uno dei genitori nella sua guerra verso l'altro). Vincolare i rapporti al gradimento dei figli vuole dire spesso vincolarli al gradimento del genitore convivente a cui il figlio si allinea."