Stampa

Incontro annuale nazionale

L'incontro annuale nazionale del 17 maggio 2010  

Si è svolto ivia Lambruschini n° 33Firenze (presso Quartiere 5) vedi la mappa    

Sala delle riunioni piena nell'incontro annuale nazionale di Lunedì 17 maggio. Molto interesse e un cauto ottimismo naturalmente per la proposta, in discussione al Senato, sulla modifica alla legge sull'affido condiviso. Si è parlato degli sviluppi della vicenda parlamentare della legge e dei motivi che hanno reso necesario questo nuovo passaggio in Parlamento. La legge ha bisogno di integrazioni e deve essere molto più esplicita nel definire il significato di rapporto equilibrato e continuativo dei figli con i genitori. Per creare il clima di collaborazione genitoriale necessario per una crescita sana dei figli è importantante il ruolo della mediazione familiare prima del passaggio nelle aule dei tribunali. Un operatore preparato con lo scopo unico di dare le giuste informazioni e far mettere d'accordo i genitori che si presentano davanti al giudice con un'intesa su figli, casa e spese è la figura professionale più indicata, ideale. La mancanza di una cultura alla bigenitorialità è il motivo per il quale dal 2006 ad oggi la legge 54 non è stata applicata in maniera generalizzata. Un nostro socio a questo riguardo ci riferiva di aver avuto dal nuovo giudice l'affidamento condiviso di sua figlia dopo 5 anni di combattimenti ed in generale, attualmente, per risolvere un caso di PAS (Sindrome da Alienazione Genitoriale) occorrono dai 2 ai 5 anni. Nonostante che il Parlamento abbia stabilito quale sia il modo migliore con il quale crescere la prole se i genitori non desiderano più vivere insieme, esistono ad oggi situazioni in cui separazioni consensuali con dispositivi ampi di frequentazione dei figli con madre e padre vengono messi in dubbio durante la discussione in tribunale, proposte varianti oppure deciso di sottoporre la famiglia alla verifica di psicologi o assistenti sociali.

In questa riunione sono stati poi svolti gli adempimenti burocratici annuali:

L'associazione ha confermato il consiglio direttivo, i probiviri ed il Prof. Maglietta presidente.

E' stato presentato ed approvato il bilancio. Le entrate sono prevalentemente costituite dalle quote associative (il rinnovo annuale è di 20,00 euro) e da contributi volontari di alcuni soci.

Un ringraziamento a Sonia e Fabio per il brindisi di mezzanotte.