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Il banco alimentare aiuta i papà separati in difficoltà

 

Una bella iniziativa in Lombardia:

IL BANCO ALIMENTARE AIUTA I PAPA' SEPARATI IN DIFFICOLTA'

Ratificato un accordo tra le due Onlus. Inizia la distribuzione dei generi alimentari

 

Ogni anno ci sono in Lombardia centinaia di papà separati costretti a dormire nei dormitori e a rivolgersi alle mense della Caritas. I costi delle separazioni, il mantenimento dei figli e della ex moglie, il mutuo da pagare nella casa dove non si vive più spesso li costringono alla fame e a trasformarsi in clochard. Per loro, ma anche per le mamme e i nonni in difficoltà l'associazione Papà Separati Lombardia Onlus ha stretto un accordo con il Banco Alimentare. E' appena arrivata dunque la prima fornitura di latte, omogeneizzati, pasta e scatolame per mantenere circa 50 papà bisognosi e i loro bambini. Un quantitativo ammontante a 1700 euro che è stato ottenuto grazie all'impegno delle due associazioni. La distribuzione dei generi è stata organizzata durante gli incontri che l'associazione Papà Separati Lombardia Onlus organizza ogni inizio mese, per il momento, a Monza, Milano e Bergamo (le date sul sito www.papaseparatilombardia.org) "La nostra iniziativa nasce dall'esigenza di tanti padri che oltre a dover sopportare i tempi ristretti di permanenza con i figli a causa delle decisioni dei tribunali, cadono in uno stato di indigenza - ha detto Toni Saggese, vicepresidente di Papà Separati Lombardia e responsabile del progetto - le consuetudini di questo sistema giudiziario costringono i padri a lasciare la propria casa, ma a continuare a pagare le rate del mutuo, a sostenere in aggiunta un affitto e infine a pagare quote di mantenimento, in molte circostanze, superiori ai reali costi di gestione o addirittura giustificatamene non dovute, nonché a sostenere le parcelle degli avvocati, il tutto fuori da ogni controllo governativo da parte dello Stato, che su queste tematiche continua ad essere assente. Dobbiamo tentare, almeno noi, di sostenere la serenità di questi padri soprattutto per la serenità dei loro figli, ora anche con un sostentamento alimentare al quale ci auguriamo in futuro di aggiungere anche quello della concessione di una casa.". Tra i prodotti che il banco Alimentare ha inviato ai papà anche generi per l'infanzia, generalmente costosi. Ma l'associazione è disponibile anche verso altri separati che non siano solo i papà."Il problema economico riguarda anche le mamme, alle quali la nostra associazione è aperta , soprattutto a quelle che si trovano dinanzi a padri che sono scappati dalle loro responsabilità e non offrono alcun mantenimento economico per i figli - ha concluso Saggese - e quindi la nostra distribuzione sarà fatta indipendentemente dal sesso ma in base alle reali necessità di chi richiederà l'aiuto".